HyperFirewall evolve da semplice firewall UTM a coordinatore del processo di sicurezza: Content Filtering, AntiVirus, AntiSpam, AntiMalware, Monitoring, IDS/IPS, Deep Packet Inspection, Filtri per Applicazione (L7), VPN.
Tutti elementi fondamentali, che HyperFirewall integra e gestisce in maniera semplice e organica.

Controllo navigazione web con Filtro Contenuti Cloud.

Regolamentare la navigazione è fondamentale per accrescere la sicurezza e prevenire un uso improprio della rete: perdita di tempo, problemi di reputazione, virus, malware, spyware.
HyperFirewall integra il Filtro Contenuti Cloud di Flashstart ed aggrega i siti visitati in base alla categoria di appartenenza, garantendo:
– blacklist ottimizzate per il mercato italiano
– filtro nativo sulle ricerche di Google e Bing: per filtri su immagini e video
– filtro per area geografica, particolarmente utile contro le crescenti minacce di Ransomware.
– filtri per Malware

Report di Navigazione.

La reportistica di navigazione è dettagliata e semplice da consultare, anche da parte di personale non tecnico.
Per ogni computer viene riportato l’elenco dei siti visitati, comprensivo del traffico scambiato e degli orari di navigazione. I dati sono archiviati all’interno del firewall e costituiscono uno storico completo sempre disponibile per la consultazione.

Analisi Traffico.

Il monitor della rete controlla tutto il traffico che attraversa il firewall consentendo di individuare l’utilizzo della banda e il tipo di traffico effettuato dai vari device aziendali.
Tramite tabelle e grafici viene mostrato in tempo reale l’utilizzo della banda, consentendo all’amministratore di individuare sia gli host più attivi che il tipo di traffico effettuato.

Analisi latenza.

I grafici di latenza descrivono la qualità della connettività in termini di latenza e pacchetti persi ed è possibile ricevere allarmi via email se tali parametri superano determinate soglie personalizzabili.
È possibile calcolare la qualità non solo della connettività Internet ma di qualsiasi interconnessione, ponti radio, VPN e collegamenti infrasede.

Report Firewall.

HyperFirewall produce una reportistica accurata e di semplice consultazione: è possibile risalire all’indirizzo IP da cui proviene l’attacco, sapere a chi è assegnato o capire la tipologia della “tentata intrusione”.
Questi dati vengono archiviati all’interno di HyperFirwall e possono essere esportati per eventuali indagini.

Stato del Sistema.

Attraverso una serie di tabelle e grafici, l’amministratore di rete può analizzare lo stato dei servizi, la configurazione e l’utilizzo delle risorse hardware del sistema, intervenendo tempestivamente (anche da remoto) in caso di necessità.

Dashboard.

Permette di avere una panoramica sullo stato di funzionamento della macchina tramite widget di agevole consultazione. Tali report vengono generati a partire dalle statistiche di alcuni parametri di funzionamento come: utilizzo cpu, utilizzo dischi, carico medio, utilizzo memoria, qualità linea Internet, utilizzo partizioni.

Aggiornamento Continuo e Monitoraggio.

Un sistema di sicurezza non aggiornato e non monitorato, diventa inefficace dopo poco tempo; per questo HyperFirewall è caratterizzato da due elementi fondamentali:
• Aggiornamento automatico di tutti i moduli critici (definizione dei virus, regole antispam, tabella intrusione hacker…).
• Monitoraggio remoto: verifica il corretto funzionamento del sistema e avverte l’amministratore in caso di anomalie (aggiornamenti non effettuati, PC infetti, problemi di connettività…).

Controllo traffico L7.

Il monitor di rete genera report dettagliati sull’utilizzo della banda da parte di ogni IP interno (LAN, DMZ…).
Tramite tabelle e grafici vengono mostrati i computer che fanno più traffico con dettaglio a livello applicativo (posta, Facebook, Skype, Twitter…) permettendo, ad esempio, di individuare rapidamente un PC compromesso che sta inviando spam o una macchina che sta utilizzando software P2P.

Gestione Traffico per Applicazione (L7).

HyperFirewall è in grado di riconoscere diverse centinaia di tipologie di traffico, in base alle applicazioni che lo stanno generando (social network, p2p, chat, streaming, voip…)
Il traffico riconosciuto può essere facilmente gestito, con le varie regole di blocco, gestione priorità, limitazione banda o indirizzamento su specifiche connettività.

Gestione reti.

HyperFirewall gestisce differenti tipi di zone pensate per compiti specifici (LAN, DMZ, HotSpot, VoIP, VPN, WAN..) ogni zona può essere associata a più interfacce fisiche o virtuali senza alcuna limitazione.

VPN.

È possibile stabilire connessioni cifrate per collegare tra loro sia sedi remote (VPN o Net­2­Net) che host remoti (VPN Host­2­Net). I differenti protocolli supportati (l2tp, OpenVPN, IPsec) assicurano l’interoperabilità con qualsiasi pc client (Linux, Windows, Mac), con smartphone/tablet (Android e iOS) e con apparati di rete di terze parti.

Gestione MultiWAN.

HyperFirewall supporta connessioni multiple ad internet (fino a 15 differenti connettività) gestibili in base alle esigenze dell’amministratore: Load Balancing per sommare la banda delle connessioni, Fault Tolerance per spostare il traffico su connessioni di backup in caso di guasti della principale.