Iperconvergenza

ROBO

Replica

Cluster

L’iperconvergenza modulare è la vera innovazione.

Entro il 2020 secondo Gartner, il 20% delle applicazioni business-critical si sposterà dalle infrastrutture tradizionali a quelle iperconvergenti.  

Innovazione che introduce nuovi standard di modularità e scalabilità, con agilità nativa verso il cloud.

Nuovi Standard.

Quando si cerca capacità computazionale estensibile e prestazioni storage di qualità, anche con un modello “as a service”, si otterrà una sorta di “cloud privato”, facile da gestire e soprattutto con la garanzia di poter ridefinire i parametri dei “workload”.

Obiettivo.

L’obiettivo da raggiungere è la centralizzazione semplice ed efficace degli applicativi e di tutti i servizi su di un’infrastruttura stabile, in grado di garantire continuità operativa e in grado di mantenere nel tempo un alto livello di performance anche all’aumentare dei carichi di lavoro.

Soluzioni.

Ponendoci questo obbiettivo, abbiamo elaborato una soluzione in grado di scalare gradatamente le proprie risorse fino all’infinito, modulandole con l’aumentare dell’investimento economico a disposizione. Ogni ”singolo nodo del cluster” racchiude  in se le caratteristiche di Virtualizzazione e di Storage, in tal modo vengono sempre assicurati un altissimo livello di performance e ottimizzazione dello spazio a disposizione, garantendo l’interconnessione verso qualsiasi dispositivo Informatico appartenente alla rete aziendale, come Server , Nas , etc .

Oggi anche per la piccola Impresa le “soluzioni IT ideali” sono a portata di mano, ma con la giusta scelta iniziale, ovvero adottando l’innovativa ma ormai consolidata tecnologia di Storage distribuito che rende superato e penalizzante il tradizionale approccio come la classica ma chiusa soluzione del SERVER + SAN.

La tecnologia di VIRTUALIZZAZIONE trapiantata sullo STORAGE, massimizza le performance, la disponibilità, la scalabilità e quindi l’utilizzo di una moderna infrastruttura Iperconvergente.

Soluzione che punta sulla semplicità intrinseca, forte della infinita scalabilità ed economicità in quanto ci consente in prospettiva di espandere il ns. Cluster conservando le caratteristiche di ridondanza fisica completa dei dati e dei servizi tra i server, finalmente svincolati dai limiti operativi imposti dall’hardware e da software proprietari.

Semplicemente aggiungendo un nodo aumenteremo le capacità computazionali e di allocazione dati.

Iperconvergenza secondo HyperMatrix
(aspetti e considerazioni generali).

Costi di implementazione e di hardware iniziale (on pre-mise) sono estremamente ridotti se raffrontati con soluzioni tradizionali.

La soluzione HyperMatrix a triplo nodo, grazie alla propria dashboard “DataTrace” è in grado di monitorare e gestire in modo facile ed intuitivo sia il Virtualizzatore KVM che lo Storage distribuito Ceph, garantendo sempre il massimo livello della sicurezza del dato,  essendo di fatto senza nessun  punto critico “ point of failure “ a fronte dell’alto livello di performance offerto.

I pro della soluzione sono la stabilità, la semplicità di gestione, la scalabilità ed economicità degli upgrade e le performance assolute. L’allocazione di macchine virtuali non provoca colli di bottiglia legati all’incapsulamento dell’Iscsi all’interno del protocollo TCP di conseguenza lo storage esprime tutto il suo potenziale.

Nel contempo ci garantisce l’apertura verso il mondo esterno perché la  soluzione HyperMatrix è in tutto e per tutto  una vera “ infrastruttura cloud in casa” e anche negli approcci più conservativi questa può veramente considerarsi tale, visto che è espandibile e riesce a dialogare anche con i sistemi cloud esterni, includendo la prossima frontiera definita dai “container” quali Docker, Kubernetes  e altri,  senza abbandonare i vantaggi della nostra Data Fabric.

Nodo singolo:
Remote Office and Branch Office (ROBO).

I vantaggi di adottare un singolo nodo iperconvergente rispetto ad un server tradizionale sono innumerevoli.

Sicurezza.

Il file System ZFS copy on write e le funzionalità di snapshot automatiche e schedulabili permettono di avere la massima protezione da anomalie software o cryptolocker e ransomware.

Le snapshot vengono eseguite automaticamente e soprattutto istantaneamente senza occupare performance del server. Altresì è possibile riportare indietro le lancette del tempo con la semplice pressione di un click e senza alcuna attesa.

Le nostre appliance sono inoltre dotate di un sofisticato sistema di backup incrementale con recupero granulare dei file.

Performance.

L’accesso allo storage è configurabile con performance inavvicinabili dai sistemi tradizionali: per grandi spazi abbiamo la possibilità di utilizzare una cache SSD in lettura e in scrittura mentre la gestione dei dischi, demandata al software define storage, permette l’utilizzo di grandi quantità di ram al fine di ottimizzare le prestazioni.

Controllo.

Tutte le caratteristiche di funzionamento del singolo nodo possono essere controllate e verificate nel tempo attraverso la raccolta dati di un sofisticato sistema di metriche che attiveranno tutti gli alert necessari per tenere sotto controllo il corretto funzionamento della infrastruttura. Datatrace inoltre, come fosse un dottore informatico, eseguirà una analisi approfondita del nodo restituendo un report completo di tutte le criticità presenti.

Se questo non basta è possibile controllare da remoto il nodo attraverso un semplice smartphone, visualizzare lo stato di VM, modificare parametri, eseguire comandi, ricevere notifiche di eventuali errori ….

Applicazioni.

I Robo HyperMatrix sono abbinabili ad una numerosa serie di servizi. Dalla gestione di un server di dominio con active directory fino alla implementazione di un firewall o di un centralino telefonico sono tutti servizi che potrete richiedere già preconfigurati sulla singola appliance con un notevole risparmio economico.

Costi.

Nulla è lasciato sotto inteso nella offerta di HyperMatrix. Tutti i nostri prodotti vengono consegnati compresi di subscription, relative all’hypervisor ed a DataTrace comprese nel costo.

Inoltre l’ampia dotazione di funzionalità e le notevoli prestazioni consentiranno un risparmio considerevole rispetto alla installazione di un server tradizionale.

Replica.

Il processo di Replica permette appunto di “replicare”, copiare una vm, da un nodo ad un altro nodo del Cluster, mentre la macchina è in run e viene eseguito ad intervalli regolari.

La soluzione standard prevede che i server non condividano il carico di elaborazione il quale è tutto concentrato sul primo nodo mentre il secondo riceve solamente le repliche, pronto ad intervenire in caso di problematiche.

Quando in una replica leggiamo ripristino in 10 minuti con disaster recovery significa che in realtà ci troviamo proprio in questa situazione con l’obbligo di intervenire manualmente.

La soluzione proposta da HyperMatrix è esclusivamente in HA con la ripartenza automatiche delle VM sull’altro nodo in caso di fault.

A questo fine nelle nostre repliche è sempre introdotto un terzo nodo, più piccolo, detto nodo di “quorum” che funziona come un arbitro evitando nefasti fenomeni di split brain fra i due server.

Sicurezza.

Con la nostra tecnologia siamo in grado di attivare un reale HA garantendo un servizio continuativo. Il Nodo di quorum inoltre può essere utilizzato come repository per i backup generati dal nostro software integrato

Performance.

La soluzione con nodo di quorum permette di bilanciare il carico delle VM su due server e non avere una macchina ferma ed inutilizzata: il vantaggio è facilmente intuibile.

Controllo.

La piattaforma Datatrace, con le sue funzionalità di metriche, autodiagnosi e controllo remoto vede tutto il cluster e permette al responsabile IT di avere sempre sotto controllo tutta l’ifrastruttura informatica.

Applicazioni.

I cluster di Replica HyperMatrix sono abbinabili alla medesima scelta di servizi offerti con i nodi ROBO: dalla gestione di un server di dominio con active directory fino alla implementazione di un firewall o di un centralino telefonico sono tutti servizi che potrete richiedere già preconfigurati sul cluster con un notevole risparmio sui costi.

Costi.

Come nei ROBO nulla è lasciato sotto inteso nella offerta di HyperMatrix. Tutti i nostri prodotti vengono consegnati compresi di subscription, relative all’hypervisor ed a DataTrace.

In particolare la versione replica di datatrace non necessità di altri moduli aggiuntivi per costruire il cluster.

Il deployment in lab, inclusa la configurazione degli switch e del nodo di quorum, è sempre incluso nel prezzo di listino.

Cluster con database distribuito.

La soluzione definitiva per garantire sicurezza, scalabilità e performance.

Sicurezza.

I cluster ipeconvergenti HyperMatrix sono progettati per lavorare in tutta tranquillità anche in condizioni di fault garantendo l’integrità dei dati anche con una perdita dei due terzi delle risorse. HyperMatrix fornisce object block e file system storage in unica soluzione selfmanaging, self-healing senza nessun single point of failure. Tutti i nodi sono attivi ed erogano il servizio di storage, NO SINGLE POINT OF FAILURE.

Se questo non basta è possibile configurare un nodo remoto in replica come disaster recovery.

Rimangono invariate le caratteristiche delle precedenti soluzioni come la gestione automatica delle snapshot e il sistema di backup integrato

Performance e scalabilità.

La scalabilità nativa come storage e hypervisor dei sistemi HyperMatrix è senza limiti.

Le prestazioni hiend già disponibili nella configurazione base a tre nodi sono garantite da un networking di alto livello (configurazione minima: 8 lan 10Gb SFP+ per nodo con una banda di 20Gb verso la rete client) e continuano a crescere aumentando il numero dei nodi.

Controllo.

La piattaforma Datatrace, con le sue funzionalità di metriche, autodiagnosi e controllo remoto vede tutto il cluster e permette al responsabile IT di avere sempre sotto controllo tutta l’infrastruttura informatica.

Applicazioni.

I cluster HyperMatrix possono essere forniti anche in modalità pura storage distribuito. Questo permette di avere una SAN Iscsi ipervonvergente con nessun limite di scalabilità e performance

Costi.

Con HyperMatrix potete dire addio a costose e complicate politiche di licensing. I costi per espandere lo storage sono chiari: prezzi di mercato e la possibilità di utilizzare HDD Enterprise di terze parti in quanto non sono legati alla attivazione di una licenza.

Per quanto riguarda il resto del licensing: hypervisor, datatrace, backup sono tutti inclusi nel costo dell’appliance con la garanzia standard.